Mai come nell’opera di Wolfgang Amadeus Mozart, la musica da camera ha l’autentica dimensione di un’hausmusik: casa (haus) intesa tanto come luogo ideale d’ascolto, quanto come dimensione degli affetti. La scrittura mozartiana è quasi sempre pensata ‘su misura’ degli interpreti, che sono amici, familiari, colleghi, uomini e donne che incrociano l’esistenza di Wolfgang e ispirano il suo incontenibile genio creativo.
Seguendo queste idee il concerto del 16 gennaio (20.30, Teatro Bibiena) propone un’analisi a tutto tondo del camerismo mozartiano, dove spicca, tra gli altri, la sonata per violino e pianoforte K 454, nata dall’incontro con la violinista mantovana Regina Strinasacchi. A mettere insieme questo repertorio fatto innanzitutto di connessioni umane, quattro interpreti eccezionali costruiscono la loro ‘casa musicale’ al Bibiena: Shani Diluka al pianoforte, Raphaëlle Moreau al violino, Lyda-Chen Argerich alla viola e la violoncellista Astrig Siranossian.
L'evento rientra nella rassegna AmaDeus ExMantova, attraverso cui Oficina OCM celebra annualmente il soggiorno di Wolfgang Amadeus e Leopold Mozart a Mantova, in occasione del loro primo viaggio in Italia (gennaio 1770).
Per la stessa rassegna, da non perdere anche anche lo spettacolo di Madama DoRe di domenica 18 gennaio, incentrato sulla vita familiare durante l'infanzia del genio salisburghese.
Biglietti (da 10 a 35€) disponibili online su Vivaticket.com, presso la biglietteria di Oficina OCM (Piazza Sordello 12, boxoffice@oficinaocm.com, 0376 360476) o sul luogo dell'evento da un'ora prima dell'inizio.
Tutte le informazioni sono consultabili nella pagina del boxoffice.