Ensemble Diderot
Johannes Pramsohler, violino
Roldán Bernabé, violino
Gulrim Choï, violoncello
Philippe Grisvard, organo
S. Rossi (1570ca-1630)
Sonata prima detta “La moderna”
D. Castello (1602-1631)
Sonata concertata
G. B. Fontana (1589-1630)
Sonata undecima
F. Cavalli (1602-1676)
Musiche sacre. Canzona a tre
G. Scarani (1628-1642)
Sonata concertata op. 1
M. Uccellini (1603-1680)
Sonata op. 7 “L’ozio regio”
G. Legrenzi (1626-1690)
La cetra op. 11. Sonata
F. Turini (1589-1656)
Sonata a tre
B. Marini (1594-1663)
Sonate, symphonie, canzoni op. 8.
Sonata senza cadenza
L’Ensemble Diderot torna a Trame Sonore con un programma – eseguito su strumenti d’epoca – che ricostruisce l’affascinante panorama sonoro tra Cinque e Seicento. Tra Mantova e Venezia nacquero, in quel periodo, la sonata e la canzona: compositori come Salamone Rossi, Giovanni Battista Fontana, Dario Castello e Biagio Marini furono tra i pionieri della scrittura violinistica; le opere di Francesco Cavalli e Giovanni Legrenzi furono invece fondamentali per lo sviluppo della musica sacra e del melodramma veneziano, mentre Marco Uccellini divenne celebre per il carattere narrativo delle sue sonate. Un programma in cui Monteverdi è una presenza sotterranea e ispiratrice.
30’ | Ingresso con biglietto offerto da Gruppo Tea