QuartettOCMantova
Luca Braga, violino
Pierantonio Cazzulani, violino
Klaus Manfrini, viola
Paolo Perucchetti, violoncello
Francesca Turcato, viola
W. A. Mozart (1756-1791)
Quintetto per archi n. 4 in sol minore K 516
35’ | Ingresso 10 €
Nella Sala degli Antenati di Palazzo d’Arco, uno degli ambienti più affascinanti e carichi di storia di Mantova, risuona il Quintetto per archi n. 4 in sol minore K. 516 di Wolfgang Amadeus Mozart. Composto nel 1787, lo stesso anno del Don Giovanni, questo quintetto è tra le pagine cameristiche più intense e personali dell’intero catalogo mozartiano.
La tonalità di sol minore, che per il compositore è quasi sempre associata a un’inquietudine profonda e malinconica, permea l’opera di una tensione emotiva che non si risolve mai del tutto, nemmeno nei momenti di apparente leggerezza. I cinque archi, storici componenti dell’Orchestra da Camera di Mantova, si muovono in un dialogo fitto e serrato, in cui nessuna voce prevale sulle altre: è musica da camera nel senso più autentico del termine, fatta di ascolto reciproco e di un equilibrio prezioso e fragile.
Un gioiello che il contesto raccolto e intimo della Sala degli Antenati sembra esaltare in modo naturale.
Testo a cura di Giada De Sio