Allievo di Angelo Gilardino, formatosi presso la Haute Ecole de Musique di Ginevra sotto la guida di Dusan Bogdanovic, Duilio Meucci (Napoli, 1985) è considerato uno dei più eclettici talenti della sua generazione.
Intraprende dal 2008, anno del suo debutto discografico, un percorso che coniuga la costruzione di versatile repertorio solistico con l'esplorazione del mondo della musica da camera con chitarra, collaborando con alcuni dei più importanti musicisti del panorama musicale attuale, quali Tommaso Lonquich, Miriam Prandi, Marcello Nardis, Quartetto Felix. In qualità di solista e di camerista ha avuto modo di esibirsi in concero per importanti Istituzioni e Festival quali Trame Sonore - Orchestra da Camera di Mantova, Museo MADRE di Napoli, Teatro San Babila, Fondazione Pietà de' Turchini, MultiMod Festival di Ginevra, Accademia della Chitarra di Brescia, MozArt Box Festival, KantorAtelier.
Nel 2013 debutta con l'orchestra in qualità di solista, presso la Grande Salle della Haute Ecole, in duo con il chitarrista cileno Claudio Rojas Aguilera, nel Concierto para dos guitarras y orquesta di Guido Santorsola, diretto da Marco Salvio. È dedicatario di opere quali la Sonatina-Lied n.7 composta da Angelo Gilardino e Trois à Propos di Dusan Bogdanovic, opere per le quali ha curato anche la revisione, e che ha inciso con Francesco Venga nel disco Pieces Intimes, release dedicata al repertorio per chitarra e viola prodotta da Novantiqua Records.
Il suo lavoro discografico per l'etichetta Stradivarius, 'NOTES' – Mario Castelnuovo Tedesco Guitar Chamber Music, riceve recensioni entusiastiche da parte della critica specializzata, ed è in particolare definito dalle pagine della prestigiosa rivista American Record Guide: “..one of the best compilations of Castelnuovo-Tedesco’s chamber music and definitely worth hearing...”.
Dal 2022 Duilio Meucci è un artista Naxos, debuttando nel roaster della prestigiosa etichetta americana con l'integrale dell'opera per chitarra sola di Reginald Smith-Brindle, registrato in Canada sotto la guida del produttore e sound engineer Norbert Kraft. Lo studio approfondito dell’opera di Reginald Smith Brindle lo ha condotto a sviluppare un’intensa attività di divulgazione internazionale, che comprende conferenze, masterclass e concerti dedicati al compositore. Tra gli appuntamenti più significativi si ricordano la lecture-concert presso la Manhattan School of Music in occasione del cinquantesimo anniversario della Guitar Foundation of America, una lecture-concerto per la Scuola di Musica di Fiesole e, in particolare, la prima esecuzione assoluta italiana del Concerto per chitarra e orchestra, presentata su invito del Festival Autunno Chitaristico con l’Orchestra del Conservatorio di Benevento diretta da Francesco D'Ovidio.
Duilio Meucci suona e incide su una chitarra romantica Pasquale Vinaccia del 1834 (courtesy di Lorenzo Frignani), su una Raffaele Calace (1903) su una Josè Ramirez III del 1972.
Duilio Meucci è attualmente Titolare di cattedra di Chitarra Classica presso il Conservatorio di Cosenza. Ha collaborato inoltre, in qualità di professore ospite, con l'Università degli Studi Federico II di Napoli in un ciclo di lezioni sul melodramma per il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia, e con il Conservatorio di Rovigo per il Master pianistico di II Livello in qualità di docente di Filmmaking per musicisti. Fondatore e direttore creativo dello studio di audio/video produzioni Camera Musique, Meucci è anche filmmaker e producer, curando progetti per importanti artisti e istituzioni quali Alexander Lonquich, Roberto Prosseda, Orchestra da Camera di Mantova, Yamaha Piano, Knobloch strings, Tonebase, DECCA, Hyperion, Alpha Classics, Fondazione Pietà de' Turchini.