Spinto da una filosofia artistica straordinariamente intransigente, Gidon Kremer si è guadagnato una reputazione mondiale come uno degli artisti più originali e coinvolgenti della sua generazione.
Il suo repertorio spazia dai classici alle opere dei principali compositori del XX e XXI secolo. Ha promosso le opere di numerosi compositori contemporanei e ha eseguito in prima assoluta una vasta gamma di nuove composizioni di rilievo, molte delle quali gli sono state dedicate. Il suo nome è strettamente legato a compositori quali Alfred Schnittke, Arvo Pärt, Giya Kancheli, Sofia Gubaidulina, Valentin Silvestrov, Luigi Nono, Edison Denisov, Georgs Pelēcis, Pēteris Vasks, Raminta Šerkšnytė, Leonid Desyatnikov, Victor Kissine, Kaija Saariaho, John Adams, Michael Nyman, Philip Glass e Astor Piazzolla, le cui opere esegue in modo da rispettare la tradizione pur rendendone pienamente viva la freschezza e l’originalità. È giusto affermare che nessun altro solista di pari levatura internazionale ha fatto di più per promuovere la causa dei compositori contemporanei e della nuova musica per violino.
Nel 1997 il Maestro Kremer ha fondato l’orchestra da camera Kremerata Baltica con l’intento di promuovere giovani musicisti di talento provenienti dai tre Stati baltici: Estonia, Lettonia e Lituania. Da allora, l’ensemble e il suo fondatore hanno intrapreso numerose tournée insieme, esibendosi nei principali festival e sale da concerto di tutto il mondo. Hanno inoltre inciso quasi 40 album per le etichette Teldec, Nonesuch, Sony, Deutsche Grammophon ed ECM.
Gidon Kremer ha registrato oltre 200 album, molti dei quali hanno ricevuto prestigiosi premi internazionali. Tra i suoi riconoscimenti figurano l’Ernst von Siemens Musikpreis, un Grammy Award, la Bundesverdienstkreuz, la Lielā mūzikas balva (il più alto riconoscimento musicale della Lettonia), il Premio UNESCO, il Premio Una Vita Nella Musica – Premio Artur Rubinstein, il Praemium Imperiale (2016), ampiamente considerato il Premio Nobel della musica, il premio Pour le Mérite for Sciences and Arts in Germania, il Premio Beethoven di Bonn (2023) e l’ICMA Lifetime Achievement Award (2025).
Va inoltre sottolineato il suo impegno nella “riscoperta” del compositore Mieczyslaw Weinberg, per il quale Kremer ha reso servizi particolarmente eccezionali negli ultimi anni, con album acclamati dalla critica pubblicati da Deutsche Grammophon, Accentus Music ed ECM.