Virginia Nicoli è una flautista, cantante Dhrupad e compositrice italiana che ha iniziato il suo percorso musicale sin dalla prima infanzia studiando musica classica con il flauto traverso.
All’età di 18 anni è venuta a conoscenza della musica classica indiana e da allora si è dedicata completamente allo studio di quest’arte. La sua profonda immersione nella tradizione l'ha portata a vivere e studiare a lungo in India, dove ha sviluppato un profondo legame con il Dhrupad, la forma più antica e meditativa della musica classica dell'India del Nord. La musica di Virginia si caratterizza per la sua profondità contemplativa, le sottili inflessioni microtonali, un’improvvisazione ampia e spaziosa e una notevole virtuosità. Si esibisce con la voce, il bansuri e in alcuni progetti anche con il flauto traverso e il flauto d'amore. Il suo stile musicale affonda le radici nella tradizione del Dhrupad, enfatizzando la
purezza dell'intonazione, lo sviluppo lento e la precisione melodica.
Pur rimanendo fedele all'essenza del Dhrupad, Virginia utilizza la sua struttura tradizionale come terreno fertile per la sperimentazione, spingendo i confini della struttura e della forma in dialogo con una vasta gamma di linguaggi musicali. Questo approccio l'ha condotta a ricche collaborazioni attraverso i generi, dalla classica contemporanea all'improvvisazione modale e alla fusione interculturale, lavorando con artisti come Marcello Fera e il Conductus Ensemble, Hooshang Faharani, Aliya Raheed, Christos Barbas, Ross Daly e i Gundecha Brothers. Parte centrale del suo percorso artistico è anche la collaborazione con Igino Giovanni Brunori nel duo Samvad.
Il suo recente album, Taramandal, è un esempio risonante di come Virginia intrecci le strutture tradizionali del Dhrupad con composizioni originali ed esplorazioni creative. Sia in performance da solista che in ensemble, le sue esibizioni aprono uno spazio sonoro in cui la precisione virtuosistica si fonde con un’esplorazione profonda e meditativa del suono.