Trio Synchordia
Alessandra Aitini, flauto
Lorenzo Lombardo, viola
Federica Mancini, arpa
S. Gubajdulina (1931-2025)
The garden of joys and sorrows
A. Bax (1883-1953)
Trio Élégiaque
30’ | Ingresso con biglietto del museo
Nel suggestivo quadro delle Fruttiere si innesta un programma che accosta una creazione contemporanea di Sofia Gubaidulina, animata da un’energia ipnotica, a una pagina di più immediata comunicatività: il Trio Elegiaco di Arnold Bax. L'esecuzione viene affidata ad un ensemble giovane ma di estremo talento, che orami da anni è ospite del Festival e dei suoi concerti a Palazzo Te: il Trio Synchordia.
The Garden of Joy and Sorrow nasce sotto la forte influenza di due fenomeni letterari tra loro contraddittori: Sayat-Nova di Iv Oganov, dedicato all’omonimo narratore orientale, e i versi del poeta tedesco Francisco Tanzer. È un giardino sonoro dove la fioritura estatica si traduce nel contrasto tra la luce degli armonici naturali e l’inquietudine di intervalli stretti e pungenti. A questa dimensione risponde il lavoro di Bax, un canto intimo e struggente, velato da una delicata liricità: scritto nel 1916 sotto l’impatto delle rivolte irlandesi, il brano vede viola e flauto rincorrersi in trame sinuose su un fluido tappeto dell’arpa. Due modi opposti di scolpire il suono che, nel respiro delle Fruttiere, si fondono tra incanto e riflessione.
Testo a cura di Desirée Blundi