Domani suoneremo un'altra musica | Trio Synchordia

Domani suoneremo un'altra musica
Trio Synchordia

01/06/2026 - 12:30
Palazzo Te | Fruttiere



Trio Synchordia

Alessandra Aitini, flauto

Lorenzo Lombardo, viola

Federica Mancini, arpa

 

S. Gubajdulina (1931-2025)

The garden of joys and sorrows

A. Bax (1883-1953)

Trio Élégiaque

 

30’ | Ingresso con biglietto del museo

 

Nel suggestivo quadro delle Fruttiere si innesta un programma che accosta una creazione contemporanea di Sofia Gubaidulina, animata da un’energia ipnotica, a una pagina di più immediata comunicatività: il Trio Elegiaco di Arnold Bax. L'esecuzione viene affidata ad un ensemble giovane ma di estremo talento, che orami da anni è ospite del Festival e dei suoi concerti a Palazzo Te: il Trio Synchordia.

The Garden of Joy and Sorrow nasce sotto la forte influenza di due fenomeni letterari tra loro contraddittori: Sayat-Nova di Iv Oganov, dedicato all’omonimo narratore orientale, e i versi del poeta tedesco Francisco Tanzer. È un giardino sonoro dove la fioritura estatica si traduce nel contrasto tra la luce degli armonici naturali e l’inquietudine di intervalli stretti e pungenti. A questa dimensione risponde il lavoro di Bax, un canto intimo e struggente, velato da una delicata liricità: scritto nel 1916 sotto l’impatto delle rivolte irlandesi, il brano vede viola e flauto rincorrersi in trame sinuose su un fluido tappeto dell’arpa. Due modi opposti di scolpire il suono che, nel respiro delle Fruttiere, si fondono tra incanto e riflessione.

Testo a cura di Desirée Blundi