Giovanni Pierluigi da Palestrina, tra voce e strumento da tasto | Mantua Baroque Ensemble, Del Sordo, Besutti

Giovanni Pierluigi da Palestrina, tra voce e strumento da tasto
Mantua Baroque Ensemble, Del Sordo, Besutti

02/06/2026 - 12:30
Basilica di Santa Barbara



Mantua Baroque Ensemble

Cecilia Rizzetto, cantus

Nina Cuk, contralto

Angelo Goffredi, tenore

Gian Paolo Dal Dosso, basso

Federico Del Sordo, clavicembalo e organo

Paola Besutti, voce narrante

 

V. Bell’Haver (1540ca-1587)

Toccata

G. Pierluigi da Palestrina (1525-1594)

Regina Coeli

Super flumina Babylonis

Ricercata dell’ottavo tono

Alma Redemptoris Mater

Ricercata del terzo tono

A. Padovano (1527ca-1575)

Toccata del Ottavo Tuono

G. Pierluigi da Palestrina

Hodie Beata Virgo

Sicut Cervus

 

In collaborazione con l'Organizzazione AmareMantova ETS

 

30' | Ingresso con biglietto offerto da Oficina OCM e Gruppo Tea

ATTENZIONE: I biglietti si possono prenotare e ritirare solo al Boxoffice di Trame Sonore Festival

 

Più che un evento musicale, il concerto in programma è un viaggio nel Cinquecento che rievoca il dialogo tra la purezza del canto e il virtuosismo delle tastiere.

Si parte con Palestrina, trai più grandi maestri del Rinascimento ed il cui stile concilia il rigore tecnico richiesto dalla Chiesa con melodie dolcissime, garantendo massima chiarezza ai testi sacri. Per questa occasione verrani eseguiti alcuni suoi capolavori, come il celebre mottetto Sicut Cervus o Le Ricercate: brani di grande logica intellettuale, dove il tema musicale viene esplorato con precisione matematica ma sempre armoniosa. Dal “Salvatore della polifonia” a Padovano e Bell’Haver, entrambi organisti presso la Basilica di San Marco a Venezia con le Toccate strumentali libere, fantasiose e piene di passaggi rapidi che portano l’organo e il clavicembalo a nuovi livelli espressivi.

L’esecuzione è affidata a specialisti del repertorio rinascimentale e barocco: il Mantua Baroque Ensemble propone una lettura storicamente informata, unendo mondi musicali così distanti tramite una coerente identità di suono. A Federico Del Sordo, profondo conoscitore delle tastiere storiche, il compito di dare ritmo e respiro al concerto, mentre Paola Besutti guiderà il pubblico attraverso i significati profondi dei testi.

Testo a cura di Valeria Del Giorno