Haydn, Bach, Honegger, Ginastera | Tuninetti, Salmi, Guarducci

Haydn, Bach, Honegger, Ginastera
Tuninetti, Salmi, Guarducci

02/06/2026 - 13:00
Palazzo d'Arco | Sala degli Antenati



Gregorio Tuninetti, flauto

Massimiliano Salmi, oboe

Beatrice Guarducci, violoncello

 

F. J. Haydn (1732-1809)

Divertimento n. 3 in sol maggiore Hob.  IV:3

J. S. Bach (1685-1750)

Duetto per oboe e violoncello in fa maggiore BWV 803 

A. Honegger (1892-1955)

Prélude (da “Trois Contrepoints”)

A. Ginastera (1916-1983)

Duo per flauto e oboe

F. J. Haydn

Divertimento n. 1 in do maggiore Hob.  IV:1

 

30’ | Ingresso 10 €

 

Tre strumenti, tre personalità musicali e un repertorio che attraversa epoche e linguaggi con raffinata naturalezza: Gregorio Tuninetti al flauto, Massimiliano Salmi all’oboe e Beatrice Guarducci al violoncello, formazione la cui cifra distintiva risiede proprio nella libertà con cui affronta stili e repertori lontani nel tempo, senza mai perdere coerenza espressiva.

Il programma si muove da Joseph Haydn a Alberto Ginastera con l’eleganza di chi considera la musica un territorio continuo, attraversabile senza confini. I Divertimenti di Haydn, posti in apertura e chiusura della serata, restituiscono tutta la leggerezza e la vitalità della musica concepita per il piacere del fare musica insieme e dell’ascolto condiviso. Più raccolto e intimamente dialogico è il Duetto di Johann Sebastian Bach per oboe e violoncello, pagina rara del catalogo bachiano in cui le due voci intrecciano un contrappunto di straordinaria finezza ed equilibrio. Con Arthur Honegger si entra nel Novecento storico: il Prélude tratto dai Trois Contrepoints trasforma l’esercizio contrappuntistico in una scrittura viva, mobile e intensamente espressiva. A chiudere il percorso è il Duo per flauto e oboe di Ginastera, attraversato dall’energia ritmica e nervosa della tradizione argentina: una musica sincopata, vibrante e trascinante, capace di evocare il respiro ampio e inquieto della pampa.

Testo a cura di Federica Mastantuono