Gregorio Tuninetti, flauto
Massimiliano Salmi, oboe
Beatrice Guarducci, violoncello
F. J. Haydn (1732-1809)
Divertimento n. 3 in sol maggiore Hob. IV:3
J. S. Bach (1685-1750)
Duetto per oboe e violoncello in fa maggiore BWV 803
A. Honegger (1892-1955)
Prélude (da “Trois Contrepoints”)
A. Ginastera (1916-1983)
Duo per flauto e oboe
F. J. Haydn
Divertimento n. 1 in do maggiore Hob. IV:1
30’ | Ingresso 10 €
Tre strumenti, tre personalità musicali e un repertorio che attraversa epoche e linguaggi con raffinata naturalezza: Gregorio Tuninetti al flauto, Massimiliano Salmi all’oboe e Beatrice Guarducci al violoncello, formazione la cui cifra distintiva risiede proprio nella libertà con cui affronta stili e repertori lontani nel tempo, senza mai perdere coerenza espressiva.
Il programma si muove da Joseph Haydn a Alberto Ginastera con l’eleganza di chi considera la musica un territorio continuo, attraversabile senza confini. I Divertimenti di Haydn, posti in apertura e chiusura della serata, restituiscono tutta la leggerezza e la vitalità della musica concepita per il piacere del fare musica insieme e dell’ascolto condiviso. Più raccolto e intimamente dialogico è il Duetto di Johann Sebastian Bach per oboe e violoncello, pagina rara del catalogo bachiano in cui le due voci intrecciano un contrappunto di straordinaria finezza ed equilibrio. Con Arthur Honegger si entra nel Novecento storico: il Prélude tratto dai Trois Contrepoints trasforma l’esercizio contrappuntistico in una scrittura viva, mobile e intensamente espressiva. A chiudere il percorso è il Duo per flauto e oboe di Ginastera, attraversato dall’energia ritmica e nervosa della tradizione argentina: una musica sincopata, vibrante e trascinante, capace di evocare il respiro ampio e inquieto della pampa.
Testo a cura di Federica Mastantuono