Ragazze Quartet
Rosa Arnold, violino
Ruña ’t Hart, violino
Annemijn Bergkotte, viola
Rebecca Wise, violoncello
J. Sibelius (1865-1957)
Selezione dal Quartetto in re minore op. 56 (mov. I, III, V)
Tradizionale
Selezione di canzoni popolari nordiche (arrangiamento del Danish String Quartet)
Elisir della buonanotte offerto da Bar Caravatti
35’ | Ingresso 18 €
Con questo programma, le Ragazze Quartet intrecciano la scrittura colta di Jean Sibelius con la tradizione popolare nordica, tracciando un percorso sonoro che affonda le radici nella stessa terra culturale.
Del Quartetto in re minore op. 56 – unica opera compiuta di Sibelius nel genere – vengono proposti il I, il III e il V movimento, estratti da una partitura densa e visionaria, spesso soprannominata Voces intimae. Composto nel 1909, il Quartetto rappresenta un momento di intensa introspezione nella produzione del compositore finlandese: una musica raccolta, attraversata da tensioni sottili e improvvise aperture liriche. I movimenti selezionati mettono in luce la varietà di questo linguaggio, tra energia drammatica, rarefazione espressiva e una continua ricerca timbrica che sembra evocare paesaggi interiori e naturali al tempo stesso.
A questa dimensione si affianca una selezione di canzoni popolari nordiche, presentate nell’arrangiamento del Danish String Quartet. Qui il materiale tradizionale – melodie tramandate oralmente, danze e canti di diverse aree del Nord Europa – viene rielaborato con sensibilità contemporanea, mantenendo intatta la freschezza originaria ma arricchendola di nuove sfumature armoniche e ritmiche.
L’accostamento tra Sibelius e il repertorio tradizionale non è soltanto tematico, ma rivela un legame profondo: in entrambi i casi emerge un rapporto vivo con il folklore, inteso non come semplice citazione, ma come fonte generativa di un linguaggio musicale capace di coniugare memoria e invenzione.
Testo a cura di Martina Sangermano