Elisa Bonazzi

Elisa Bonazzi

Ha conseguito il diploma di secondo livello (Master) in canto sotto la guida di Monica Bacelli e Gregory Bonfatti presso il Conservatorio di Bologna nel 2016. Ha ricevuto la Borsa di Studio Zucchelli 2014 per il canto e il Premio Nazionale delle Arti 2013 per studenti dei Conservatori con il suo trio LatinoBalcanica Ensemble, con il quale è stata ospite nel 2012 su RAI Radio Tre (il canale culturale della radio nazionale italiana). Ha inoltre conseguito una laurea magistrale in Scienze della Comunicazione nel 2007 presso l’Università di Bologna.

Ha maturato una vasta esperienza sia nel repertorio antico sia in quello contemporaneo, interpretando ruoli quali Orfeo nell’Orfeo ed Euridice di Gluck (con Marcello Bufalini e l’Orchestra Sinfonica Abruzzese), Rosina ne Il barbiere di Siviglia di Rossini, la moglie di Jaffett in Noye’s Fludde di Britten (con Jonathan Webb e la Camerata Strumentale di Prato), Bradamante in Orlando furioso di Vivaldi (con Elena Sartori al Teatro del Giglio di Lucca); voce solista in Laborintus II di Luciano Berio (con Fabrice Pierre e l’Ensemble dei Conservatori di Bologna e Lione al Teatro Comunale di Bologna), nonché Sequenza III, Folk Songs, Altra Voce (con live electronics di Tempo Reale) di Berio, Aria ed Europera 3 di John Cage, La fabbrica illuminata di Luigi Nono (al Centro di Storia della Resistenza e della Deportazione di Lione), e nei ruoli di Clorinda e Narratore nel Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi (presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna).

Ha iniziato l’attività corale in giovane età nel Coro da Camera di Bologna diretto da Pier Paolo Scattolin. Collabora con diversi cori: dal 2017 con il Coro del Teatro Regio di Parma (diretto da Roberto Abbado, ROF 2017); dal 2014 con il Coro della Radiotelevisione Svizzera Italiana (diretto da Diego Fasolis, Vladimir Ashkenazy, Antonello Manacorda in numerosi concerti anche con Martha Argerich e Cecilia Bartoli al LAC di Lugano). Nel 2013 è entrata a far parte dell’ECO – European Contemporary Orchestra, con cui esegue musica contemporanea in importanti festival e teatri: Festival Enescu di Bucarest, Théâtre National de la Criée di Marsiglia, Flagey di Bruxelles e Biennale di Venezia 2015, con registrazioni anche per RAI Radio Tre. Nel 2012 ha cantato come corista in Sancta Susanna di Hindemith sotto la direzione di Riccardo Muti (Teatro Alighieri di Ravenna) e in The Planets di Holst diretti da Dennis Russell Davies.

Nel 2015 ha fondato lo Zero Vocal Ensemble, dedicato in particolare alla musica a cappella rinascimentale, barocca e contemporanea, con cui ha eseguito diverse prime assolute in importanti festival e sedi in Italia (Poetry Vicenza 2016; Ateneo Veneto, Biblioteca Marciana ed Ex Novo Festival a Venezia; Accademia Filarmonica e Musica Insieme Contemporanea a Bologna; Teatro Ariosto e Collezione Maramotti a Reggio Emilia; Pavia Barocca 2017).

Ha inoltre trascritto in notazione moderna il libro di madrigali Madregali a tre voci de diversi eccellentissimi autori nuovamente con ogni diligentia ristampati e corretti (Venezia, Antonio Gardano, 1561), pubblicato da AERCO (Bologna, 2005).