Elisa Bonazzi, mezzosoprano
Francesco Izzo, pianoforte
G. Verdi (1813-1901)
Non t'accostare all'urna
More, Elisa, lo stanco poeta
In solitaria stanza
Nell'orror di notte oscura
Perduta ho la pace
Deh, pietoso, oh addolorata
La seduzione
Il poveretto
Brindisi (seconda versione)
Pietà Signore
Un percorso tra le vie di Mantova con Stefano Scansani, giornalista e scrittore, introduce al concerto.
Ritrovo: ore 11.15 davanti alla Chiesa di Sant'Orsola in corso Vittorio Emanuele II.
35' | Ingresso 12 €
C’è un Verdi che pochi conoscono, nascosto nell’ombra del grande operista: quello delle romanze da camera composte prevalentemente nel periodo giovanile, che hanno come tematica dominante l’amore con i suoi tormenti e le sue speranze.
Attraverso un linguaggio semplice e una melodia cantabile, in cui l’accompagnamento e l’armonia esaltano il pathos dei testi, la voce, pianoforte e parola narrata si intrecciano in un concerto che è anche un racconto. Ad accompagnarci in questo viaggio di scoperta, due artisti eccezionali: la cantante lirica Elisa Bonazzi e il musicologo e pianista Francesco Izzo.
Un invito a scoprire il volto più intimo e privato di un compositore che il mondo intero conosce per i suoi melodrammi, ma che in queste piccole forme ha lasciato qualcosa di prezioso e sorprendentemente moderno.
Testo a cura di Giada De Sio