Trio Resonantia
Riccardo Lui, violino
Irina Schukoff, violoncello
Kasumi Yui, pianoforte
F. J. Haydn (1732-1809)
Sonata per violino, violoncello e pianoforte in mi bemolle maggiore op. 86 n. 3 Hob.XV:29
T. Takemitsu (1930-1996)
Between Tides
35’ | Ingresso con biglietto del museo
La Sonata per violino, violoncello e pianoforte in mi bemolle maggiore di Haydn, composta intorno al 1795, appartiene a una serie di tre trii dedicati alla pianista Therese Jansen Bartolozzi, amica londinese del compositore. Strutturata in tre movimenti, la partitura riflette il linguaggio tardo di Haydn, in cui l’intimità del dialogo cameristico si intreccia con una scrittura pianistica ricca e tecnicamente impegnativa.
I tre movimenti, che si muovono dalla luminosità del mi bemolle maggiore dei tempi estremi all’inaspettato si maggiore dell’Andantino centrale, si distinguono per elementi caratteristici: il motivo di quattro note del Poco Allegretto, la cantabilità raccolta e sofisticata del secondo movimento e la danza tedesca finale, vivace e percorsa da umorismo e accenti folclorici. Dall’opera della maturità di Haydn si approda a uno dei lavori più significativi di Tōru Takemitsu: Between Tides, titolo evocativo che richiama il movimento delle maree, riflette il fascino dell’immaginario acquatico e naturale. Sotto la forma di una narrazione continua, la composizione — eseguita in prima assoluta al Festival Berliner Festwochen nel 1993 — si sviluppa tra flussi sonori e contrasti di quiete e impeto, in cui il suono occupa lo spazio e il silenzio assume un ruolo strutturale decisivo.
Il Trio Resonantia, grazie alla versatilità timbrica e alla capacità di creare una connessione empatica con il pubblico, attraversa con naturalezza il repertorio cameristico, dal classicismo di Haydn alle più audaci scritture contemporanee.
Testo a cura di Francesca Guerrasio