Fauré | Murray, Stumm, Gnocchi, Tang

Fauré
Murray, Stumm, Gnocchi, Tang

31/05/2026 - 11:00
Teatro Bibiena



Tai Murray, violino

Jennifer Stumm, viola

Giovanni Gnocchi, violoncello

Stephanie Tang, pianoforte

 

G. Fauré (1845-1924)

Quartetto in sol minore n. 2 per pianoforte e archi op. 45

 

35’ | Ingresso 12 €

 

L’incontro tra Tai Murray, Jennifer Stumm, Giovanni Gnocchi e Stephanie Tang – artisti ricorrenti di Trame Sonore e protagonisti delle sue edizioni più memorabili – rappresenta uno dei momenti più iconici del Festival. Non un semplice ensemble, ma un vero “dialogo tra solisti”, interpreti di fama internazionale uniti da una comune vocazione alla brillantezza cameristica e alla capacità di far cantare lo strumento.

Il Quartetto n. 2 op. 45 di Gabriel Fauré diventa il terreno ideale per questa prova di affinità, in cui emerge tutta l’inquietudine vibrante e quasi burrascosa del compositore francese. Scritto tra il 1885 e il 1886, il Quartetto si apre con un tema energico e inquieto, che riflette un Fauré in piena esplorazione di nuove direzioni armoniche. Il terzo movimento ne costituisce il cuore emotivo: si dice che sia ispirato al ricordo delle campane serali udite anni prima in Cadore. Ne nasce una scrittura evocativa, quasi cinematografica, che richiede una sensibilità interpretativa estrema, fino a condurre a un finale di straordinaria energia e potenza sonora.

Nella cornice del Teatro Bibiena, l’architettura musicale di Fauré – fatta di armonie cangianti e intrecci raffinati – trova una risonanza naturale, trasformando ogni vibrazione degli archi in un’esperienza intensamente fisica per il pubblico.

Testo a cura di Valeria Del Giorno