Orchestra da Camera di Mantova
Alessandro Maria Carnelli, direttore
G. Mahler (1860-1911)
Sinfonia n. 1 in re maggiore (versione per ensemble di K. Simon, rivista da A. M. Carnelli)
60’ | Ingresso 15 €
È l’Orchestra da Camera di Mantova a portare in scena in piazza Santa Barbara – la main venue del Festival – una delle pagine sinfoniche più visionarie dell’intera tradizione romantica, sotto la direzione di Alessandro Maria Carnelli, anche musicologo e divulgatore. La Sinfonia n. 1 in re maggiore di Gustav Mahler, proposta nella trascrizione per ensemble di K. Simon – e rivista dallo stesso Carnelli – rivela tutta la sua forza espressiva in una veste cameristica di rara intimità e precisione.
Composta tra il 1884 e il 1888, la Sinfonia fu accolta con sconcerto alla prima di Budapest del 1889: il pubblico rimase disorientato dal terzo movimento, una marcia funebre costruita sulla celebre filastrocca "Frère Jacques" (corrispondente all’italiana "Fra Martino campanaro") in modo minore – ironia tagliente, quasi surreale. Mahler stesso, ispirandosi al romanzo omonimo di Jean Paul e in cui l’eroe solitario e ribelle lotta contro il mondo, la definì un «poema sinfonico» noto come “Il Titano”. Dai richiami della natura che attraversano il primo movimento, e che hanno ispirato Naturlaut, una delle dodici Trame di questa edizione, fino alla travolgente conclusione, la musica si dispiega con potenza narrativa straordinaria.
Testo a cura di Federica Mastantuono | Dipartimento di Studi storici e teorici del Conservatorio di Musica “G. Martucci”, Salerno – coordinatrice e tutor: M° Francesca Guerrasio