Orazio Sciortino

Orazio Sciortino

06/08/2025 - 00:00



Orazio Sciortino, nominato “Compositore dell’Anno 2024” agli International Classical Music Awards (ICMA), è un pianista, compositore e direttore d’orchestra italiano.

In questi ruoli ha collaborato con prestigiose istituzioni italiane e internazionali come il Teatro alla Scala di Milano, MiTo SettembreMusica, Teatro La Fenice, Cantiere di Montepulciano, Fondazione Arena di Verona, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Bologna Festival, Maggio Musicale Fiorentino, Sociedad Filarmónica de Lima, Ankara Festival, Konzerthaus di Berlino, Megaron di Atene, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Neue Lausitzer Philharmonie e molte altre.

La sua discografia comprende registrazioni per Dynamic, Bottega Discantica, Limen Music, Naxos, Claves e Sony Classical, con repertori che vanno dall’integrale delle Parafrasi e Trascrizioni di Liszt su opere di Verdi, alla riscoperta di compositori del periodo romantico come Adolfo Fumagalli (1828 – 1856) e M. K. Čiurlionis, pittore e compositore lituano.

 

Come compositore, è autore di musica orchestrale per diverse formazioni cameristiche e per il teatro. Il suo linguaggio compositivo, come la giuria dell’International Classical Music Awards ha avuto modo di sottolineare, «coniuga una profonda conoscenza della tradizione con uno spirito aperto che si riflette in una scrittura musicale libera da vincoli, aperta alle suggestioni della modernità, ma sempre fortemente personale e riconoscibile: il suo catalogo, insomma, riflette la figura ideale di un compositore del XXI secolo, il cui talento trascende i vincoli ideologici del passato».

Il suo interesse per la storia contemporanea lo ha portato a comporre, nel 2015, La Paura, opera sulla Grande Guerra su commissione del Teatro Coccia di Novara e tratta da un racconto dello scrittore siciliano Federico De Roberto.
Per la stagione 2016/2017 del Teatro alla Scala ha composto La Gattomachia, fiaba musicale per voce recitante, violino e archi ispirata al poeta Lope de Vega e alla Spagna del XVII secolo.

Tra i progetti del 2025, la presentazione di Maxima Immoralia, di cui è autore sia della musica che del libretto. opera da camera per voci e strumenti sul rapporto tra eros e cultura popolare, su commissione del Festival Aperto di Reggio Emilia e in coproduzione con il Cantiere Internazionale di Montepulciano. Come compositore, ha ricevuto un incarico anche da un brand: Krug, la prestigiosa maison di champagne, lo ha nominato Ambasciatore per il 2016 e gli ha chiesto, per la prima volta nella sua storia, di comporre un brano dedicato alla Krug Grande Cuvée. È nato così Lives through a glass, incluso nell’album Self Portrait con sue composizioni pianistiche pubblicato da Sony Classical. Recentemente, come pianista e direttore, ha registrato il CD C.P.E. Bach – Piano Concertos and other works for solo piano con l’Orchestra di Padova e del Veneto per Hänssler Classic.

È docente e coordinatore del dipartimento di pianoforte al Conservatorio di Brescia.

Vive a Milano e, quando non si occupa di musica, ama esplorare l’arte della cucina.

 

Crediti foto: Mike Baker

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