Giovanni Bietti, divulgatore
Quartetto Indaco
Eleonora Matsuno, violino
Ida Di Vita, violino
Jamiang Santi, viola
Cosimo Carovani, violoncello
L. van Beethoven (1770-1827)
Grande fuga per quartetto d'archi in si bemolle maggiore op. 133
30’ | Ingresso 10 €
Giovanni Bietti, voce narrante d’eccezione, e il Quartetto Indaco ci accompagnano alla scoperta di uno dei monumenti più audaci della storia della musica: la Grande Fuga di Beethoven. Originariamente concepita come finale di un altro quartetto, l’opera fu percepita fin da subito come estrema e visionaria, quasi incomprensibile per il suo tempo. Ancora oggi, l’ascolto è un’esperienza travolgente: una musica che lotta, che irrompe e che sfida le convenzioni del linguaggio sonoro, spingendo gli strumenti oltre ogni limite espressivo. Bietti guida il pubblico attraverso le architetture di questo labirinto musicale, mentre il Quartetto Indaco ne affronta la complessità con energia e rigore.
Non una melodia rassicurante, ma una tempesta intellettuale che prende forma negli spazi del ristorante Il Cigno, storica locanda della tradizione mantovana. Qui narrazione, musica e ambiente si fondono in un’unica esperienza, conducendo all’interno del laboratorio creativo di Beethoven, un compositore che non ha mai smesso di osare.
Testo a cura di Antonio Pio Caliendo