La musica dei nostri giorni | Gnocchi, I violoncelli del Mozarteum

La musica dei nostri giorni
Gnocchi, I violoncelli del Mozarteum

31/05/2026 - 18:15
Palazzo Te | Fruttiere



Giovanni Gnocchi, violoncello

I violoncelli del Mozarteum (Alfredo Anastasio, Yhaïs Deefort, Ana Martínez González, Noah Oshiro, Leonard Razboršek, Lynn Renouil-Hata, Keina Satoh, Hai-Qing Yang)

 

P. Casals (1876-1973)

El cant dels ocells

S. Fontanelli (1961)

Seven Memories*

G. Taglietti (1955)

Mascherate e ghiribizzi*

 

*prima esecuzione assoluta

30' | Ingresso con biglietto del museo

 

Gli ampi spazi delle Fruttiere di Palazzo Te, una delle nuove sedi di Trame Sonore 2026, si riempiono del suono caldo e profondo dei violoncelli del Mozarteum, guidati da Giovanni Gnocchi, in un programma dedicato a un repertorio moderno e di grande forza evocativa.

Il concerto si apre con El cant dels ocells (Il canto degli uccelli), il tradizionale canto natalizio catalano reso celebre da Pablo Casals nella sua versione per violoncello: una melodia di straordinaria delicatezza, divenuta simbolo universale di pace e libertà, capace di trasformare la natura stessa in un canto di gioia per la nascita di Cristo.

Dopo questo momento di raccoglimento, il programma si apre all’esplorazione contemporanea con due prime esecuzioni assolute: Seven Memories per violoncello di Simone Fontanelli (1961) e Mascherate e ghiribizzi di Gabrio Taglietti (1955).

Testo a cura di Desirée Blundi