Cappella Semifonti
Anna Chiara Mugnai e Michele Fracasso, voci
Cesare Pierozzi, bombarda
Debora Tempestini, voce e percussione
Giordano Betti, percussioni
Dimitri Betti, organetto e concertazione
M. Sarti (1991)
Pastorale "La Straniera"*
Laudario Magliabechiano (XIII sec.)
Peccatrice nominata Magdalena
F. Landi (1995)
Canto Carnascialesco n. 1*
Laudario Magliabechiano
Voi ch'amate lo Criatore
R. Perugini (1996)
Ho pensato di amarmi*
Laudario Magliabechiano
Alleluya alto Re di gloria
* prima assoluta
30' | Ingresso con biglietto offerto da Oficina OCM e Gruppo Tea
ATTENZIONE: I biglietti si possono prenotare e ritirare solo al Boxoffice di Trame Sonore Festival
Nella Basilica di Santa Barbara risuona una tradizione musicale tra le più antiche d’Italia: la lauda fiorentina.
Il Laudario Magliabechiano, databile tra il 1310 e il 1340, appartenuto alla Confraternita fiorentina di Santa Maria e poi alla Confraternita degli Umiliati d’Ognissanti, è uno dei soli due manoscritti di laude italiani con notazione musicale giunti fino a noi. Le confraternite laicali si riunivano per cantare le laudi quasi ogni giorno: era uno dei momenti principali di rinnovamento spirituale e di emancipazione dalla tradizione liturgica medievale, un forte punto di coesione tra i fratelli. Il programma traccia un percorso straordinario: dalle laude medievali del Laudario Magliabechiano fino a composizioni contemporanee degli anni Novanta del secolo scorso, dimostrando come questa forma di devozione cantata abbia attraversato i secoli senza perdere la sua forza espressiva.
Voce, bombarda, organetto e percussioni restituiscono tutta la vitalità di una musica nata per essere pregata, cantata e vissuta insieme.
Testo a cura di Giada De Sio