E lo dyavol sia sconficto! | Cappella Semifonti

E lo dyavol sia sconficto!
Cappella Semifonti

01/06/2026 - 17:45
Basilica di Santa Barbara



Cappella Semifonti

Anna Chiara Mugnai e Michele Fracasso, voci

Cesare Pierozzi, bombarda

Debora Tempestini, voce e percussione

Giordano Betti, percussioni

Dimitri Betti, organetto e concertazione

 

M. Sarti (1991)

Pastorale "La Straniera"*

Laudario Magliabechiano (XIII sec.)

Peccatrice nominata Magdalena

F. Landi (1995)

Canto Carnascialesco n. 1*

Laudario Magliabechiano

Voi ch'amate lo Criatore

R. Perugini (1996)

Ho pensato di amarmi*

Laudario Magliabechiano

Alleluya alto Re di gloria

 

* prima assoluta

 

30' | Ingresso con biglietto offerto da Oficina OCM e Gruppo Tea

ATTENZIONE: I biglietti si possono prenotare e ritirare solo al Boxoffice di Trame Sonore Festival

 

Nella Basilica di Santa Barbara risuona una tradizione musicale tra le più antiche d’Italia: la lauda fiorentina.

Il Laudario Magliabechiano, databile tra il 1310 e il 1340, appartenuto alla Confraternita fiorentina di Santa Maria e poi alla Confraternita degli Umiliati d’Ognissanti, è uno dei soli due manoscritti di laude italiani con notazione musicale giunti fino a noi. Le confraternite laicali si riunivano per cantare le laudi quasi ogni giorno: era uno dei momenti principali di rinnovamento spirituale e di emancipazione dalla tradizione liturgica medievale, un forte punto di coesione tra i fratelli. Il programma traccia un percorso straordinario: dalle laude medievali del Laudario Magliabechiano fino a composizioni contemporanee degli anni Novanta del secolo scorso, dimostrando come questa forma di devozione cantata abbia attraversato i secoli senza perdere la sua forza espressiva.

Voce, bombarda, organetto e percussioni restituiscono tutta la vitalità di una musica nata per essere pregata, cantata e vissuta insieme.

Testo a cura di Giada De Sio