Ruslan Talas, violino
Julian Kainrath, violino
Jaren Ziegler, viola
Mark Prihodko, violoncello
Luigi Carroccia, pianoforte
C. Franck (1822-1890)
Quintetto in fa minore per pianoforte e archi
Con il contributo di Intesa Sanapolo
Il concerto è fruibile grazie a tecnologie dedicate all’ascolto inclusivo. Attraverso un giubbotto tattile, che trasforma i suoni in vibrazioni percepibili dal corpo, e tramite un sistema di ascolto in alta definizione che consente la trasmissione diretta dell’audio alle protesi acustiche e agli impianti cocleari.
In collaborazione a Casa del Sole e MEDEL.
40’ | Ingresso 12 €
Nel prezioso scrigno del Teatro Bibiena risuona il Quintetto in fa minore di César Franck, uno dei monumenti della musica da camera romantica francese ed eseguito questo pomeriggio da dei giovani musicisti di caratura internazionale.
Composto tra il 1878 e il 1879, nel pieno della sua stagione creativa più fertile, quest’opera è pervasa da una febbre armonica che si manifesta in una costante instabilità tonale, una tensione che non si scioglie mai del tutto, che attraversa i tre movimenti come un’energia sotterranea. Dalle notevoli proporzioni, quasi un poema sinfonico, il Quintetto è una pagina dalla scrittura viva ed energica, con uno svolgimento denso ed elaborato. Il movimento centrale, Lento con molto sentimento, è carico di assorta poesia e si staglia come il fulcro emotivo dell’intera composizione, prima che il finale si lanci in un Allegro fremente e appassionato.
Un’opera che travolge, che non lascia respiro e che nel piccolo spazio del Bibiena trova una risonanza tutta particolare.
Testo a cura di Giada De Sio