Alexandra Soumm, violino
Edoardo Rosadini, viola
Enrico Bronzi, violoncello
Paolo Borsarelli, contrabbasso
Alexander Lonquich, pianoforte
F. Schubert (1797-1828)
Quintetto per pianoforte e archi in la maggiore op. 114 D 667 “La Trota”
50’ | Ingresso 15 €
Incorniciato dalla straordinaria bellezza della Galleria degli Specchi, il concerto celebra il genio di Franz Schubert attraverso una delle sue pagine più radiose: il Quintetto in la maggiore D 667, universalmente noto come "La Trota". Composta nel 1819 durante un soggiorno tra le montagne austriache, l'opera sprizza una freschezza sorgiva, culminando nelle celebri variazioni del quarto movimento che ricalcano il guizzare dell'omonimo Lied schubertiano.
A dare voce a questo capolavoro è un ensemble di straordinario prestigio: l’espressività di Alexander Lonquich guida un dialogo cameristico d'eccezione, intrecciandosi con il violino di Alexandra Soumm, la viola di Edoardo Rosadini e il violoncello di Enrico Bronzi, con il sostegno profondo del contrabbasso di Paolo Borsarelli. Insieme, questi interpreti restituiscono la luce e la spensieratezza di un brano che resta un inno alla gioia di vivere e alla natura.
Testo a cura di Valeria Del Giorno